SPOGLIATOI E SUPERBONUS Devi sistemare gli spogliatoi?

SPOGLIATOI E SUPERBONUS Devi sistemare gli spogliatoi?

SUPERBONUS – SOCIETA SPORTIVE (SSD) – SPOGLIAOTI

Hai un impianto sportivo con spogliatoi vecchio, una palestra vecchia, sei una ASD/SSD che opera in un immobile comunale, o gestisci altro impianto sportivo vetusto?

Hai una ASD/SSD in crisi a causa COVID, e non sai come riprenderti e ripartire?

Vuoi rifare gli spogliatoi?

Cerchi degli sponsor che sostengano l’intervento?

Se hai risposto si ad una sola di queste domande, scrivici una mail cosi ci pensiamo noi di CEEB ( consorzio edile) e di GYMPALESTRE ( consorzio sportivo ). I nostri due enti sono specializzati nella ristrutturazione ed efficientamento energetico, ed aderendo al consorzio GYMPALESTRE anche nella parte tecnologica e negli ristrutturazione e arredo di impianti sportivi.

NORMATIVA LINEE GENERALI

In particolare è stata introdotta una disposizione che prevede che le disposizioni agevolative si applichino agli interventi effettuati dalla associazioni e società sportive dilettantistiche iscritte al Registro CONI, limitatamente ai lavori destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi.

La normativa generale sul superbonus è particolarmente complessa e non possiamo in questa sede fornirne un adeguato approfondimento, tuttavia precisiamo che il presupposto per l’utilizzo dell’agevolazione è lo svolgimento di lavori che consentano il miglioramento delle prestazioni energetiche dell’edificio in cui sono posti gli spogliatoi di almeno due classi.

Si tratta di un’occasione particolarmente favorevole per le associazioni e società sportive che intendano ristrutturare spogliatoi con dotazioni impiantistiche particolarmente datate e poco efficienti. Tramite questa agevolazione infatti potrebbe essere possibile recuperare quasi l’intero costo della ristrutturazione e ridurre i costi di gestione nelle stagioni future.

I lavori che potranno essere agevolati sono esclusivamente quelli che prevedono interventi di isolamento termico delle superfici (cosiddetto “cappotto termico”), la sostituzione con efficientamento degli impianti di climatizzazione e gli interventi anti-sismici. A questi lavori potranno essere abbinati, e agevolati, anche altri interventi di efficientamento energetico (ad esempio la sostituzione degli infissi), l’installazione di impianti solari fotovoltaici o infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici.

Sussistono dei limiti per le spese agevolabili che variano a seconda del tipo di lavori da svolgere e del tipo di edificio in cui sono posti gli spogliatoi. La procedura prevede la necessità di acquisire l’Attestato di Prestazione Energetica prima e dopo l’effettuazione degli interventi per accertare l’effettivo miglioramento di due classi.

Le associazioni e società sportive potranno agevolare interventi svolti su immobili in proprietà o più probabilmente su immobili posseduti o detenuti in base a un titolo idoneo al momento di avvio dei lavori o al momento di sostenimento delle spese, se antecedente l’avvio dei lavori[5]. Pertanto anche le associazioni o società sportive che detengano l’impianto sportivo in forza di contratto di locazione o concessione o in forza di convenzione potranno usufruire dell’agevolazione.

L’agevolazione viene ottenuta in via principale tramite la detrazione dalle imposte dovute sulla base della dichiarazione dei redditi ed è recuperata nel corso di cinque periodi di imposta. Tuttavia, le associazioni e società sportive usufruiranno dell’agevolazione attraverso la cessione del beneficio fiscale in conto prezzo all’impresa esecutrice dei lavori o agli istituti di credit. Una piccola parte del costo rimarrà quindi a carico dell’associazione sportiva, ma l’intervento sarà in ogni caso molto conveniente. Ad esempio per una ristrutturazione dal costo di 50.000 euro è possibile che l’associazione ceda il credito fiscale, pari a 55.000 euro (110% di 50.000) ad una banca che in cambio si impegni a pagare i lavori all’impresa esecutrice. In questo modo la banca guadagna 10.000 euro, l’impresa viene pagata integralmente per il costo dei lavori e l’associazione sportiva ha potuto svolgere una ristrutturazione del costo di 50.000 euro. La cessione del credito necessita di una particolare procedura con l’obbligo di ottenere un “visto di conformità” della documentazione da parte di un professionista e di compilare e trasmettere all’Agenzia delle Entrate una specifica comunicazione. Anche il costo di queste attività è però compreso tra le spese agevolabili.

CEEB e GYMPALESTRE

Il Nostro consorzio si occupa anche di tutti questi adempimenti.

Collaboriamo con varie imprese di grandi dimensioni nella ristrutturazione con lo sconto in fattura SUPERBONUS, azzerando l’impegno finanziario.

Il consorzio interviene poi come sponsor del progetto, e non dovrai spendere nulla, perchè penseremmo a tutto noi, un chiavi in mano a costo zero.

I general contractor che collaborano con noi, sono sostenuti da banche e fondi di investimento, intervengono completando la tua ristrutturazione in 1-2 mesi dalla firma del contratto, senza che tu debba spendere nulla in quanto ci pensa il consorzio.

Tu devi solo aderire al consorzio, che ti proporrà una serie di servizi per efficientare dal punto di vista tecnologico e energetico la tua palestra. L’adesione al consorzio e gratuita se riuscirai a sostituire i tuoi fornitori in tutto o in parte con quelli che sostengono il consorzio, ad un prezzo e condizioni migliori di quelle che tu affronti da solo.

Attualmente siamo attivi su 17 cantieri, avviati nel mese di dicembre, delle 17 palestre consorziate.

Cosa aspetti, non perdere tempo, manda una mail a info@ceeb.it con i tuoi riferimenti ed i riferimenti del tuo impianto, ti richiamiamo per una valutazione di massima.

IL TUO IMPIANTO E’ IN SERIA DIFFICOLTA’ COME LA MAGGIORANZA DEGLI IMPIANTI A CUSA COVID.

Se stai affrontando una causa con la proprietà dei muri, se hai in corso uno sfratto, e non hai ancora rilasciato l’immobile abbiamo una soluzione per te, non aspettare chiama subito, in quanto siamo in grado di fare una proposta alla proprietà dei muri irrinunciabile, e permettere di salvare il tuo impianto e farlo ripartire, più performante e competitivo di prima, senza alcun intervento finanziario da parte tua.

Se sei stanco e cerchi dei partner, o vuoi cedere l’impianto, abbiamo anche la possibilità di affiancarti, o in casi estremi di subentrare alla gestione, facendo intervenire i partner gestori del consorzio GYMPALESTRE, che con l’assistenza da parte dei fornitori potranno riattivare l’impianto e renderlo competitivo.

Per informazioni scrivi a info@ceeb.it.

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